SCHEDE TECNICHE

CIS ETR 470

CIS ETR 610

FFS Am 4/6

BLS Ae 4/4

FFS Ae 4/6

FFS Ae 6/6

FFS Bm 4/4 II

FFS RABDe 500

FFS RABe 511

BLS RABe 515

TILO RABe 524

FFS RBDe 560

FFS Re 4/4 II

FFS Re 4/4 III

-------------------------

Misura corrente di trazione

CH: ZUB 121 / ZUB 262ct

CH: ETCS Level 1 LS

16 2/3 Hz o 16.7 Hz?

Vocabolario tecnico

space

 

   Condividi     

NPZ / Domino

R B D e    5 6 0    C o l i b r ì

FFS RBDe 560 (NPZ)

Dati tecnici

Società

SBB CFF FFS

Nome

NPZ (RBDe 560 + Bt)

Anno di costruzione

1987-1995

Rinnovo

A partire dal 2008

Produttori

Schindler/BBC/ABB/SIG

Esemplari

126 (di proprietà FFS)

Numero

560 000–003: prototipi
560 004–083, 100-132: serie
561 000–005: Germania
562 000–005: Francia
561 171–174: Thurbo

Lunghezza ai respingenti

25.0 m (RBDe)

Massa

70 t (RBDe)

Diametro ruote

950 mm

Potenza

1650 kW / 2244 PS

Velocità massima

140 km/h

Rapporto di trasmissione

1:3.52

Propulsione

Elettrica

Numero di motori

4

Introduzione

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560

Verso la fine degli anni '70, l'esigenza di nuovi treni regionali che andassero a sostituire i BDe 4/4 e le composizioni reversibili di Re 4/4 I si fece sempre più marcante. Nel 1984 vennero così consegnati i primi 4 prototipi di RBDe 4/4 2100-2103 con le relative carrozze pilota Bt. Questi nuovi elettrotreni vennero subito ribattezzati NPZ (Neuer Pendelzug) e furono i primi a portare i nuovi colori FFS del traffico regionale. Nel 1985 fu ordinata una prima serie di 30 composizioni molto simile ai prototipi, per un costo complessivo di circa 170 milioni di franchi. Subito dopo venne ordinata la terza serie, che portò il totale a 80 composizioni più i 4 prototipi. Nel 1991 venne infine ordinata la quarta ed ultima serie di 42 elementi, portando così a 126 il numero totale di NPZ di proprietà di FFS. Nelle comande di FFS vennero inoltre integrate le composizioni destinate ad alcune compagnie private (MThB, SOB, …), così da raggiungere una produzione totale di 139 treni di questo tipo. sguggiari.ch, NPZ RBDe 560
Per motivi di costi si decise di rinunciare all'acquisto di nuove carrozze intermedie e furono così impiegati EW I e II (anni di costruzione 1956 - 1976) appositamente adattati. Nel corso degli anni parecchi NPZ hanno cambiato proprietà. In particolare, i 4 prototipi sono stati venduti alle ferrovie del Jura (CJ), alla ferrovia Oensingen-Balsthal-Bahn (OeBB) e due pezzi alla compagnia austriaca MBS (Montafonerbahn).

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560
Bellinzona, 2 febbraio 2009

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560
Cadenazzo, 19 marzo 2009

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560
Koblenz, 23 aprile 2009

Ulteriori fotografie sono disponibili nella pagine del Tour de Suisse.

Breve descrizione tecnica

Parte elettrica

Una particolarità del RBDe 560 è il comando dei motori che avviene tramite un controllo a taglio di fase invece che con un classico combinatore. Questa tecnologia a tiristori, impiegata anche sulle Re 4/4 IV, venne rapidamente sostituita da inverter GTO e motori asincroni. La particolarità dei tiristori è quella che, una volta messi in conduzione, essi non possono più essere "spenti" se non con un passaggio per lo zero della corrente diretta. La corrente nei motori viene così controllata mediante l'attivazione a determinati intervalli di tempo dei tiristori, in modo da "tagliare" la tensione (dalla forma sinusoidale) ad una determinata fase: in tal modo la tensione risultante sui motori può essere regolata a piacimento. Grazie a questo innovativo sistema è così possibile aumentare il comfort grazie alla totale assenza dei gradini del combinatore. Il cambiamento della direzione di marcia invece avviene ancora con il classico invertitore.

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560 Z-v-Diagramm

Il freno elettrico, con una forza di frenatura massima di 95 kN, è efficace fino praticamente a veicolo fermo. Una parte dell'energia recuperata viene comunque dissipata nelle resistenze sul tetto, in modo da "lisciare" i bruschi cambiamenti di tensione e di corrente causati dai tiristori.
Il banco di comando è praticamente uguale a quello delle Re 4/4 II/III e dei RBe 4/4, con la sola differenza che le funzioni del regolatore di marcia (- ● M + e ++) non sono esattamente uguali. Infatti, a causa della totale assenza del graduatore, le differenti posizioni non servono ad impostare il gradino ma permettono di impostare più o meno a piacimento il livello di corrente nei motori (fino a 1100 A nella posizione ++ e 950A nella posizione +).

sguggiari.ch, NPZ RBDe 560
Koblenz, 23 aprile 2009
Bt NPZ con porte modificate per il servizio internazionale.

Ulteriori fotografie sono disponibili nella pagine del Tour de Suisse.

Domino

Nel 2008 ha preso il via la fase operativa del progetto di ammodernamento degli NPZ, inizialmente denominato "Progetto Forza".
Il principio applicato risiede nel sostituire le oramai vetuste CU I/II (in parte con più di 40 anni di vita) con nuove carrozze a pianale ribassato e di riammodernare completamente l'unità motrice e la carrozza di comando, aggiungendo tra l'altro la climatizzazione nell'area passeggeri. La fornitura delle carrozze intermedie, denominate INOVA, è stata affidata a Bombardier mentre la modifica dei vecchi NPZ sarà effettuata dalle officine di Olten (carrozza di comando) e di Yverdon (elettromotrice).
Un dettaglio criticato da molti è che, contrariamente agli NPZ attuali, i "nuovi" Domino saranno a composizione fissa. Ciò significa che eventuali carrozze intermedie aggiuntive potranno essere tolte o aggiunte solamente in officina. Inoltre il sistema di comando multiplo delle unità è stato completamente rivisto, passando dal sistema Vst IIId al sistema Vst 9. La conseguenza è che i Domino potranno viaggiare in composizione multipla solamente fra di loro. Gli NPZ originali invece erano in grado di pilotare una Re 4/4 II o di essere comandati dai vari Bt.

sguggiari.ch, RBDe 560 Domino
Bienne, 8 marzo 2009

La messa in servizio dei nuovi convogli, inizialmente prevista per il 2008, ha subito importanti ritardi a causa principalmente dei problemi riscontrati negli stabilimenti Bombardier di Villeneuve (VD). Tale officina non è infatti riuscita a rimanere al passo con le innumerevoli commesse (Lötschberger BLS, INOVA, ...), sicuramente anche a causa di errori gestionali. Da notare che anche le modifiche effettuate dalle FFS stesse hanno subito ritardi, anche se in maniera meno marcata. Al momento (maggio 2009), diverse composizioni Domino sono impegnate nelle corse di prova per l'omologazione. Alcune unità di RegionAlps (Vallese) dovrebbero già essere in servizio di prova sulle linee vallesane.

Fotografie

Domino ABt RegionAlps
ABt NPZ DO RA 5085 39-43
941-6
Yverdon
10.08.2008

Domino ABt RegionAlps
ABt NPZ DO RA 5085 39-43
943-2
Biel/Bienne
08.03.2009

INOVA
B NPZ DO RA 5085 29-43
403-9
Biel/Bienne
08.03.2009

FFS RBDe 560 Domino
Biel/Bienne
02.12.2010

Ulteriori fotografie sono disponibili nella pagine del Tour de Suisse.

 

torna su